NOMADICA AT LABA 2022 "MACHINALIVE" - LA TERRATRAMA – SÍLVIA DAS FADAS

sab23apr5:30 pmNOMADICA AT LABA 2022 "MACHINALIVE" - LA TERRATRAMA – SÍLVIA DAS FADASProgramma speciale5:30 pm(GMT+02:00) Corsetto Sant' Agata, 22, Brescia

Dettagli evento

Nomadica at LABA Machinalive 2022

La Terra trama, la Terra è trama: un tessuto mutevole di esseri e relazioni, ordito senza ordini o gerarchie, che non smette di intessersi e sfibrarsi, che circonda e attraversa. La trama non è un complotto, ma un comporsi di alleanze, ancestrali o temporanee, manifeste o impercettibili. La trama non è una storia, o comunque non è una di cui siamo protagonisti. La trama non è una, ma molteplicità eterogenea.

Questo programma intreccia i nomi e le pratiche di due artiste, Elke Marhöfer e Sílvia das Fadas, prolungando un discorso che già le vedeva coinvolte nella passata rassegna online di ArtistFilmLab, ovvero il programma Fera Ancestral curato da Sílvia, in cui comparivano anche i film di Marhöfer e di Mikhail Lylov, che ha spesso collaborato alle ricerche e ai film di Elke.

A cura di Tommaso Isabella.

Informazioni sull’evento

📅 Sabato 23 aprile

📽 h 17:30 LUZ, CLARÃO, FULGOR — AUGÚRIOS PARA UM ENQUADRAMENTO NÃO HIERÁRQUICO E VENTUROSO – Sílvia das Fadas, AT-DE-PT, 2021, 16mm, 85 min., 16mm film and text: Sílvia das Fadas / sound-score: Robert Blatt with field recordings by Nora Sweeney, Robert Blatt, and Sílvia das Fadas.

📍 Spazio Contemporanea

Per maggiori info sull’evento clicca qui

Orario

aprile 23, 2022 5:30 pm(GMT+02:00)

Luogo

Spazio Contemporanea

Corsetto Sant' Agata, 22, Brescia

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Arthur Lisko

ARTHUR LISKO è il progetto auto-prodotto di Pietro Arthur Antonicelli che compone e registra sovraincidendo uno strumento alla volta per poi portare dal vivo i pezzi con una formazione che riadatta flessibilmente i brani live.

Biografia

ARTHUR LISKO è un musicista e produttore nato e cresciuto nella cittadina di Gavardo, la musica suonata dai suoi genitori l’ha sempre circondato ma l’approccio scolastico agli strumenti non l’ha mai affascinato, verso i 17 anni scopre la chitarra e prova a giocare con degli accordi inventati, con qualche dritta riesce a sentirsi abbastanza a suo agio da comporre dei piccoli brani chitarra e voce.

Durante la quarantena incide il suo primo album in inglese “People Don’t Care” dal suono indie nord americano, per poi spostarsi verso l’intimità dell’italiano con “Daltonismi – EP” 2 anni dopo, con una spinta a volte quasi psichedelica.

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