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Chi siamo

“réte s. f. [lat. rēte]. – 1. Intreccio di fili di materiale vario, incrociati e annodati tra loro regolarmente in modo che restino degli spazî liberi, detti maglie: il materiale (canapa, sparto, cocco e altre fibre vegetali; fibre artificiali; plastica; metalli), la grossezza dei fili, la larghezza e la forma delle maglie (quadrate, rombiche, esagonali o a losanga), le dimensioni e il tipo, sono diversi in relazione ai diversi usi”

 

BAO è ideato nel 2021, ma è a gennaio del 2022 che la rete inizia a tessere. BAO è arte nella sua visione più poliedrica e ampia, BAO è terreno di scambio tra alcune delle menti più creative del panorama artistico internazionale e figure illuminate provenienti da altri ambiti, apparentemente inaspettati ma intrecciati. L’obiettivo di BAO è realizzare una visione globale dell’arte e del suo impatto sul mondo, con un processo di trasformazione che si risveglia in un ‘BAO’.
BAO si sviluppa in un palinsesto di eventi tra concerti, performance, workshop, azioni performative sociali, mostre, proiezioni e installazioni temporanee e permanenti nel tessuto urbano di riferimento. BAO infatti ha scelto come casa la città di Brescia e il territorio circostante che con la loro storia regalano identità e senso di appartenenza alla fitta e ambiziosa rete dell’intero progetto.
BAO si snoda lungo tre direttrici che si distribuiranno nell’arco dell’intero anno, ma non chiuderà le porte a imprevisti e fuori pista purché sposino i valori del progetto. Quattro macro eventi che raccolgono la collaborazione di gran parte delle realtà presenti sul territorio:

BAO è anche un osservatorio virtuale digitale, che oltre a presentare i quattro macro festival ospiterà un calendario di tutte le attività delle realtà che costituiscono la sua rete. Sul sito potrete inoltre trovare approfondimenti, video, interviste, articoli, recensioni riguardanti artisti, opere e progetti attivi sul territorio nazionale e internazionale. 

BAO vuole promuovere un’effettiva e concreta condivisione di obiettivi artistici e di manifestazioni culturali da qui al 2023 – anno in cui Brescia e Bergamo saranno Capitali italiane della Cultura – e oltre, allo scopo di avviare un nuovo ciclo di produzioni creative inclusive delle più variegate realtà culturali, e con il coinvolgimento di diversi target di pubblico.

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