Sabato 13.07.2024 
San Zenone — Monticelli Brusati (BS)
Opening 19:30 / Inizio concerti 20:00

Donato Epiro (ITA)

Fiume Nero

finanziato nell’ambito del bando PNRR, Unione europea – Next Generation EU
ABBONAMENTO Franciacorta: 20€ per tutti gli eventi a pagamento
Ticket SERATA INTERA: 15€
Ridotto 5€ per residenti locali
Ridotto 5€ Under 25 e over 65

 

In caso di pioggia l’evento si terrà al Teatro di Monticelli. 

 

  

A dieci anni dalla sua pubblicazione, Donato Epiro torna a suonare Fiume Nero, il suo primo album, ponte perfetto fra la tradizione di compositori italiani come Egisto Macchi e Piero Umiliani , la psych music sperimentale mediterranea di Battiato, Aktuala, Lino Capra Vaccina, il noise, l’industrial e la library music.

Donato Epiro, compositore, musicista e biologo pugliese, lavora su una commistione di influenze in cui partiture elettroniche e acustiche si intrecciano a tematiche ecologiche, antropologiche e fantastiche.
Nei suoi lavori esplora la correlazione tra meccanismi biologici e strategie compositive, tecniche di registrazione e operazioni della memoria umana. Oltre al suo progetto solista e collaborazioni numerose già dalla stagione del freak-folk italiano, il suo nome è legato all’etichetta Canti Magnetici, riuscita nel tempo a sintetizzare un peculiare rapporto con la ruralità, l’archivio e il ricordo, il mito.
Dal 2021 è direttore artistico del festival Ogni Altro Suono, nel cuore della Grecìa Salentina.
E’ stato parte del duo Cannibal Movie con all’attivo un centinaio di concerti in Italia ed all’estero.

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Arthur Lisko

ARTHUR LISKO è il progetto auto-prodotto di Pietro Arthur Antonicelli che compone e registra sovraincidendo uno strumento alla volta per poi portare dal vivo i pezzi con una formazione che riadatta flessibilmente i brani live.

Biografia

ARTHUR LISKO è un musicista e produttore nato e cresciuto nella cittadina di Gavardo, la musica suonata dai suoi genitori l’ha sempre circondato ma l’approccio scolastico agli strumenti non l’ha mai affascinato, verso i 17 anni scopre la chitarra e prova a giocare con degli accordi inventati, con qualche dritta riesce a sentirsi abbastanza a suo agio da comporre dei piccoli brani chitarra e voce.

Durante la quarantena incide il suo primo album in inglese “People Don’t Care” dal suono indie nord americano, per poi spostarsi verso l’intimità dell’italiano con “Daltonismi – EP” 2 anni dopo, con una spinta a volte quasi psichedelica.

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