SABATO 22 LUGLIO 11:00

STEFANO ALGHISI E MARCO MADOGLIO “Maya Deren – La vertigine dell’esistenza”

Biblioteca — Gardone Valtrompia (BS)

Partecipazione gratuita

ITA

Presentazione del libro “Maya Deren. La vertigine dell’esistenza”: la trasposizione a fumetti degli episodi cardine della vita di Eleanora Derenkovskji, conosciuta come Maya Deren, figura rilevante del cinema underground off-hollywood americano, provando a sottolinearne gli aspetti sia personali (come l’intraprendenza, l’unicità mentale e la ricerca di una coscienza politica) sia artistici (espressi nel mondo della cinematografia, della danza e dello studio antropologico haitiano). Il tutto incorniciato in una epoca, dal 1936 al 1955, di grandi cambiamenti politico sociali e di lotte razziali. Una storia sorprendentemente moderna!

 

ENG

Presentation of the book “Maya Deren. La vertigine dell’esistenza”: a graphic novel transposition of key episodes in the life of Eleanora Derenkovskji, known as Maya Deren, a outstanding figure in the American off-hollywood underground cinema, trying to emphasize both her personal aspects (such as resourcefulness, single-mindedness and the search for a political consciousness) and artistic aspects (expressed in the world of filmmaking, dance and Haitian anthropological study). All framed in an era, 1936 to 1955, of great political and social change and racial strife. A surprisingly modern story!

ITA – Marco Madoglio – sceneggiatore
Collabora con Edizioni Versante Sud (The Hut, Fuga da Buoux), ha scritto la graphic novel Doctor G per la L-ink edizioni, ha collaborato con Il Giornalino (Le avventure di De pennutis & Falcon, Il quaderno avventure), Super G (Sulla Strada di Emmaus – premio Fede a Strisce 2015 a Cartoon Club di Rimini), le Edizioni Inkiostro (alcune storie brevi pubblicate su Denti), la SDF Edizioni (Banande e alcuni fumetti didattici) ed ha lavorato per l’Editoriale Jacabook e la DeAgostini.
ENG – Marco Madoglio – scriptwriter
He collaborates with Edizioni Versante Sud (The Hut, Escape from Buoux), wrote the graphic novel Doctor G for L-ink editions, collaborated with Il Giornalino (The Adventures of De pennutis & Falcon, The Adventures Notebook), Super G (On the Road to Emmaus – 2015 Faith in Stripes award at Cartoon Club in Rimini), Edizioni Inkiostro (some short stories published in Denti), SDF Edizioni (Banande and some educational comics) and has worked for Editoriale Jacabook and DeAgostini.
 
ITA – Stefano Alghisi – disegni
Nel 1995 ha pubblicato Morrison Hotel per la Gammalibri. Dal 1997 al 2000 ha collaborato con la rivista Bassa Fedeltà, per la quale ha realizzato illustrazioni, manifesti e copertine di dischi. Ha collaborato con riviste e fanzine underground e overground, italiane e americane: Monstars, psichiatra Franco Basaglia, edito da Moretti e Vitali. Organizza e realizza laboratori di pittura e fumetto con pazienti psichiatrici e persone affette da disabilità e dal 2010 insegna alla Scuola internazionale dei Comic
ENG – Stefano Alghisi – drawings
In 1995 he published Morrison Hotel for Gammalibri. From 1997 to 2000 he collaborated with Bassa Fedeltà magazine, for which he made illustrations, posters and record covers. He has collaborated with underground and overground magazines and fanzines, Italian and American: Monstars, psychiatrist Franco Basaglia, published by Moretti and Vitali. He organizes and carries out painting and comics workshops with psychiatric patients and people with disabilities and since 2010 has been teaching at the International School of Comic.
 

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Arthur Lisko

ARTHUR LISKO è il progetto auto-prodotto di Pietro Arthur Antonicelli che compone e registra sovraincidendo uno strumento alla volta per poi portare dal vivo i pezzi con una formazione che riadatta flessibilmente i brani live.

Biografia

ARTHUR LISKO è un musicista e produttore nato e cresciuto nella cittadina di Gavardo, la musica suonata dai suoi genitori l’ha sempre circondato ma l’approccio scolastico agli strumenti non l’ha mai affascinato, verso i 17 anni scopre la chitarra e prova a giocare con degli accordi inventati, con qualche dritta riesce a sentirsi abbastanza a suo agio da comporre dei piccoli brani chitarra e voce.

Durante la quarantena incide il suo primo album in inglese “People Don’t Care” dal suono indie nord americano, per poi spostarsi verso l’intimità dell’italiano con “Daltonismi – EP” 2 anni dopo, con una spinta a volte quasi psichedelica.

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