Guendalina
Mi chiamo Guendalina e sono una cantautrice, produttrice e compositrice milanese, anche se ormai abito a Brescia da due anni. Ho pubblicato nel 2022 il mio primo ep in italiano ‘Piano Sequenza’, e in seguito nel 2023 il mio ultimo singolo ‘Il vuoto’, che segna lo stacco tra ciò che c’era prima e ciò che condividerò prossimamente. Ho sempre collaborato con produttori, ma negli ultimi anni ho cominciato a sentire un’esigenza fisiologica nell’avvicinarmi al mondo della produzione, dell’arrangiamento e della ricerca sonora. Attualmente sto completando il mio primo album ‘Decadimento’.
Decadimento è nato due anni fa, in un periodo in cui avevo perso completamente di vista me stessa, la mia identità musicale ed estetica. Ho cominciato ad associare il concetto di decadimento all’accettazione di questa perdita di orientamento, all’abbandono e alla catarsi.
Queste tematiche trovano eco anche nel teatro greco, in particolare nella figura di Dioniso, dio del teatro e del vino.
Sono rimasta colpita dal concetto di catarsi: attraverso la rappresentazione delle emozioni, lo spettatore riusciva a rivedersi e a sublimare il proprio vissuto, vivendo una purificazione che, passando attraverso sofferenza e dolore, permetteva di ritornare alla vita con maggiore leggerezza.
Considero il concerto un momento catartico, sia per me che per il pubblico, e il mio desiderio è creare un’atmosfera che unisca musica e aspetti visivi. Sono ispirata dall’idea di intrecciare un immaginario sonoro e testuale connesso alla natura, arricchito da influenze sonore contemporanee che spaziano dal clubbing all’elettronica, dall’industrial all’hip-hop.
Dioniso, inoltre, secondo il mito, è il dio della doppia nascita. Questa idea mi ha ispirata a sviluppare Decadimento come un viaggio che parte dalla perdita totale di identità per attraversare disagi, emozioni e lotte personali, tramite paesaggi ed elementi naturali differenti, in particolare l’acqua nelle sue diverse forme e la terra. Nonostante il periodo difficile, questo percorso mi ha restituito un flusso di creatività enorme, come mai prima d’ora.